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Le parole che usiamo, spiegate.

Spazio, livello, nodo, tetto, innesco: le parole che il prodotto usa, spiegate come le usa lui. A gruppi, dal posto dove sta una cosa fino al codice.

Come si legge

Sono le parole che Fallthere usa nei suoi menu e nelle sue pagine, a gruppi. Dove una parola ha la sua pagina, il collegamento in fondo porta lì; in grassetto i nomi dei bottoni e delle voci.

Dove sta tutto

Organizzazione
Il posto di lavoro di tutta la squadra: le sue persone, i suoi team, i suoi spazi. Ha una Home, un abbonamento e un’identità, cioè colori, caratteri, angoli e modo di scrivere. Spazi e livelli.
Spazio
Un posto dove stanno le pagine, aperto a chi scegli tu. Si crea con Nuovo spazio, e Invita in questo spazio… manda un’email e dice cosa potranno fare. Spazi e livelli.
Privato
Il tuo spazio personale: nasce al primo +, e quello che ci scrivi lo vedi solo tu. Nemmeno chi guida l’organizzazione ci entra. Spazi e livelli.
Team
Un gruppo di persone dell’organizzazione. Ha il suo spazio, che nasce col team e si chiama come lui: entrare nel team vuol dire entrare nello spazio. Persone e team.
Home
Lo spazio di tutta l’organizzazione, il primo dell’elenco degli spazi: il posto comune, per quello che vale per tutti. Spazi e livelli.
Livello
Uno dei quattro posti dove nasce una cosa: Privato, Team, Spazio, Organizzazione. La vede chi ci sta, più chi riceve un accesso in più; portarla a un livello più largo vuol dire condividerla, e prima te lo dice. Spazi e livelli.
Nodo
Una cosa che sta in un livello: un documento, una tabella, una cartella, un file. La parola compare quando fai un’app, con la domanda «Che nodi produce?». Crea un’app.
Cartella
Tiene insieme altre cose. Una wiki è una cartella con la vista Wiki davanti, e un progetto di codice è una cartella con il suo repository su GitHub. Punti di partenza.
«Dove?»
La domanda che compare quando crei qualcosa e dice in quale livello nasce. Propone Privato per primo, poi gli spazi dei tuoi team, gli altri spazi e la Home. Documenti.

Le pagine

Documento
Una pagina che si scrive a blocchi, anche in più persone insieme, con la sua cronologia da riavvolgere. Nasce sempre in uno spazio. Documenti.
Blocco
Un pezzo di un documento: un titolo, un elenco di controllo, una tabella, un diagramma, una pagina collegata. Si aggiunge con /, e con [[ richiami un’altra pagina. Documenti.
Tabella
Righe e colonne, con nove viste per guardarle: griglia, bacheca, elenco, calendario, galleria, timeline, grafico, modulo, carico di lavoro. Anche le attività e il calendario sono tabelle con la loro funzione. Tabelle.
Vista
Un modo di guardare la stessa tabella, con il suo filtro e il suo ordine. Cambia lo sguardo, non i dati. Tabelle.
Riga
Una voce di una tabella: un’attività, un contatto, la risposta a un modulo. Nasce da zero o da uno stampo. Tabelle.
Colonna
Un campo che hanno tutte le righe di una tabella, per esempio un testo, un numero, una data o una scelta. La aggiunge, la rinomina e la cambia chi gestisce la tabella; gli altri scrivono le righe. Tabelle.
Stampo
Il modello di una riga: il testo, i campi, il tipo e le liste già pronti. Dal «▾» accanto a + Nuova riga una riga nasce da uno stampo, e Nuovo stampo… ne crea uno da riempire. Tabelle.
Wiki
Una cartella con la vista Wiki davanti. Ogni pagina ha chi la cura e una data fino a cui vale. Quando scade, sale in cima con una domanda: è ancora giusta? Wiki.
Lavagna
Una tela con dei biglietti da spostare. Si crea dal +, in Scrivi. Punti di partenza.
Modulo
Si scrive come un documento, con le domande in mezzo al testo, e si manda con un link. Chi risponde non ha bisogno di un account, e ogni risposta è una riga di una tabella. Moduli.

Persone e accessi

Ruolo
Un insieme di capacità. Su una pagina i ruoli di serie sono Legge, Commenta, Modifica e Gestisce, e puoi scriverne altri, con una descrizione. Ruoli e permessi.
Capacità
Una cosa che un ruolo permette: leggere, commentare, modificare, creare dentro, mettere nel cestino, condividere, esportare, usare Pan, leggere i campi riservati. Spuntandone una si spuntano quelle che servono. Ruoli e permessi.
Accesso a tempo
Un accesso che scade da solo: nella finestra per condividere, Per quanto offre per sempre, una settimana, un mese. A quella data finisce. Ruoli e permessi.
Ospite
Chi sta fuori dal lavoro di tutti i giorni. In una chiamata entra con un link, senza un account, e vede solo la stanza; dove l’organizzazione ammette ospiti, il ruolo Ospite vede solo quello che gli condividono. Sicurezza e dati.
Invito
Un’email che fa entrare una persona e dice cosa potrà fare, mai «Gestisce». L’account nasce con l’invito, e finché la persona non risponde la trovi in Gestione, con Rimanda e Ritira. Invita la squadra.
Organigramma
Il disegno di chi riferisce a chi, con la foto sopra il nome. Si vede su Riferisce a o Per team, e gli agenti stanno sotto la persona che li ha fatti. Persone e team.
Guida
Il ruolo di chi guida l’organizzazione: può tutto, anche le impostazioni e chi guida. Gli altri ruoli di base sono Amministra (invita, toglie e cambia il ruolo delle persone), Membro e Ospite; la guida passo passo è un’altra cosa. Ruoli e permessi.
Campo riservato
Una colonna con il lucchetto. I suoi valori li legge e li scrive solo chi ha la capacità Leggere i campi riservati, e a chi non l’ha non arrivano. Tabelle.

Pan e gli agenti

Pan
La mascotte di Fallthere e anche il suo assistente: una bolla, una colonna accanto alla pagina o una scheda in grande. Legge quello che hai davanti, scrive con te e propone; le cose da fare le crei tu, con un tocco. Pan.
Agente
Un assistente con un nome, una faccia, uno spazio dove lavora e un limite di spesa. Lo prepari parlando con Pan, lo gestisci in Agents Team, e quando propone qualcosa decidi tu in Ora. Agenti.
Faccia
L’aspetto di un agente: la faccia di Pan nel colore che scegli, con un cappello e fino a tre elementi. Forma, occhi e bocca restano di Pan. Facce degli agenti.
Memoria
Una tabella nel tuo Privato dove Pan e ogni agente scrivono i loro ricordi, una riga ciascuno. La apri, la correggi, ne togli una riga. Memoria e procedure.
Procedura
Un testo che dice «come si fa qui»: Pan e gli agenti lo aprono quando serve. Per tutti la scrive chi governa le funzioni, una personale solo chi la usa. Memoria e procedure.
Tetto
Il limite di spesa al giorno di una persona per Pan: arrivato al tetto, Pan si ferma e lo dice. Ogni agente ha una parte del tetto della persona che l’ha preparato. Modelli di AI.
Lavoro programmato
Un lavoro che Pan fa da solo all’ora che dici: parte come la persona che l’ha chiesto, con la sua chiave e il suo tetto, e la risposta sta nella conversazione del lavoro. Lavori programmati.
Innesco
Quello che fa partire un agente da solo: un’ora, oppure qualcosa che succede, come una riga nuova, chiusa o bloccata, una cosa affidata a lui, un commento, una mail. Si imposta con Fallo partire da solo…. Lavori programmati.

Chiavi, modelli e servizi

Chiave
L’accesso di Pan a un fornitore di modelli: è tua, la usi solo tu, e il conto lo paga chi la usa. Si incolla in La chiave di Pan e si sigilla subito. La chiave di Pan.
Cassaforte
Il servizio a parte che sigilla le chiavi: quella di Pan, i segreti dei servizi, le password delle caselle. Non sta nell’editor di una persona, dove gira anche il terminale. Sicurezza e dati.
Modello
Il modello di AI con cui Pan risponde, preso da un fornitore: OpenRouter, EUrouter, OpenAI, Anthropic, Google o DeepSeek. Lo scegli tu, e l’elenco si rilegge ogni ora. Modelli di AI.
«Sempre l’ultimo»
Un nome di modello come «Equilibrato, sempre l’ultimo» segue da solo la versione più nuova: quando ne esce una, punta a quella, e non rifai la scelta. Modelli di AI.
Canale
In Messaggi, una conversazione di uno spazio, aperta, su richiesta o nascosta. I canali di Pan sono un’altra cosa: Telegram, Slack, WhatsApp, Discord o Teams, da cui scrivi a Pan nei messaggi diretti. Canali e servizi di Pan.
Servizio
Un programma di fuori che colleghi a Pan: GitHub, Zapier, uno tuo, e con un sì nella loro pagina anche Notion, Linear, Sentry, Atlassian. Quelli che leggono Pan li usa da sé; per scrivere chiede il permesso. Canali e servizi di Pan.
Connettore
Una porta in entrata di una tabella: un servizio di fuori, come Zapier, Make o il modulo del tuo sito, le manda un evento e nasce una riga. L’indirizzo si mostra una volta sola. App e connettori.
Assistente esterno
Un assistente di fuori che parla il protocollo MCP, per esempio Claude Code o Cursor, e lavora come la persona che gli ha dato il codice. Niente si cancella, e ogni azione resta nel registro. Assistenti esterni.

Il lavoro di ogni giorno

La tua giornata
La pagina di partenza: gli incontri di oggi, le cose da fare, quello che ti aspetta e dove riprendere. Si apre da sola una volta, all’avvio, se non hai niente di aperto. Ora e La tua giornata.
Ora
Dove arrivano le proposte di Pan e degli agenti, gli inviti e le richieste da decidere. Ogni voce ha Sì, No o Guarda la pagina, e la vedi solo tu. La riga Apri le proposte porta alla pagina delle proposte. Ora e La tua giornata.
Proposta
Quello che Pan, un agente o le regole ricavano da una mail, da un messaggio o dal CRM e che aspetta il tuo sì: un incontro, delle cose da fare, un contatto nuovo. Si decide nella pagina Proposte, che dice da dove viene ognuna e cosa succede se dici sì. Anche una richiesta d’accesso sta lì. Proposte.
Per cominciare
La sezione in cima a Ora con le guide che aspettano, ognuna col suo stato a parole: Da fare, Da ricollegare, Rimandata, Fatta. Sparisce quando sono tutte fatte. Guide passo passo.
Accoglienza
Un documento scritto come un modulo, con i passi che chi arriva fa uno alla volta: rispondere, leggere, collegare la posta, incontrare, firmare, entrare, un primo compito. Può essere per tutti, per un team o per un ruolo. Accoglienza.
Evento
Una voce del Calendario, ed è una pagina: quando, dove, persone, note e allegati stanno nella sua pagina, e chi è nominato è invitato. Calendario.
Incontro
Un evento con la sua chiamata: all’ora, da dieci minuti prima, la prima voce è Entra nella chiamata. Un incontro prenotato con Fatti prenotare entra nel tuo calendario quando lo confermi. Calendario.
Fatti prenotare
Una pagina pubblica scritta come un documento, con la durata, quando ci sei e le tue domande. Chi prenota non ha bisogno di un account, e tu confermi o rifiuti. Fatti prenotare.
Verbale
Un documento con la sua riunione in cima: gli appunti, quello che è stato detto e il riassunto di Pan con le decisioni e le cose da fare. Riscrivilo in… lo porta in un’altra lingua. Verbali.
Ricerca unica
Una ricerca sola per pagine, posta, messaggi, chiamate e riunioni: trovi solo quello che puoi vedere. Una scheda nuova del browser è Cosa cerchi?: scrivi delle parole e arriva una risposta con le fonti. Ricerca e browser.

Codice e app

Coding
L’app dove Pan lavora nel codice di un progetto di uno spazio, su GitHub. È spenta di serie: si accende dal + in fondo alla barra, con Aggiungi o togli app, o aprendo un progetto di codice. Coding.
Progetto di codice
Una cartella di uno spazio con il suo repository su GitHub, che nasce vuoto e privato. Lo crei dal +, con Progetto di codice. Un progetto di codice.
Pan sul codice
Pan che lavora nel codice di un progetto, su un ramo suo. Chiede il permesso prima di uscire dalla cartella o di lanciare un comando, e a fine turno prepara la bozza di richiesta di unione. Coding.
Ramo
Una linea di lavoro del codice su GitHub. Pan sul codice ne apre uno suo per ogni sessione, mai il principale: il principale lo tocca una persona, unendo la bozza. Un progetto di codice.
Bozza di richiesta di unione
La richiesta, in bozza, di portare il ramo di Pan nel principale, preparata a fine turno: aspetta una persona che la unisca. Dove GitHub non può proteggere il principale, è una richiesta con «Bozza:» nel titolo. Coding.
Squadra del codice
Un coordinatore e degli agenti sul codice, ognuno col suo modello: uno che ragiona a lungo, uno veloce, uno che sa guardare le schermate. Il coordinatore passa il lavoro a chi serve. La squadra del codice.
App
Una tabella con le sue viste e un manifesto che dice cosa tiene e chi la usa. Le app stanno nella barra, nel tuo ordine, e il + ne aggiunge altre; una nuova nasce in sei domande, spenta. Crea un’app.
Manifesto
La scheda di un’app: cosa tiene, da dove arriva, che nodi produce, con che viste si guarda, chi può vederla e cambiarla, cosa sa fare l’agente. Si controlla prima che nasca qualcosa, e quando cambia sale di versione. Crea un’app.

Vediamolo insieme.

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